Paolo e Alessandro Tosolini

Vita e vino per alimentare storia e passione

Teresa Raiz era una donna incredibile, grande appassionata di vino e piccola produttrice: viveva la terra e la campagna come un dono del cielo che meritava gratitudine e instancabile lavoro. Oggi lei rivive in ogni bottiglia prodotta dalla cantina che porta il suo nome, quale simbolo di una passione incondizionata. È stato Paolo Giuseppe Tosolini a seguire le sue orme e, dopo gli studi di enologia, impegnarsi in primapersona nella produzione di vino. Dal 2003 lo affianca il figlio Alessandro, che condivide con lui la soddisfazione di creare vini di qualità e l’orgoglio di fare bene il proprio lavoro.

Espressione territoriale, vocazione internazionale

Teresa Raiz è un’azienda vitivinicola dalla forte connotazione internazionale. Da trent’anni esporta i vini friulani nel mondo ed oggi i suoi mercati spaziano dal Giappone all’America e Canada, dalla Germania alla Svizzera, dal Belgio all’Olanda, dalla Svezia alla Francia, dalla Polonia alla Cecoslovacchia. Il desiderio di aprirsi al mondo per far degustare i propri vini si lega fortemente alla volontà di proporre sempre il meglio, nel rispetto di chi apprezza le bottiglie di Teresa Raiz. I riconoscimenti ricevuti nel corsodegli anni sono la prova dell’efficacia del lavoro rivolto a far emergere la quintessenza dal proprio territorio

Viticoltura sostenibile per il bene della natura

Risale al 1972 l’impianto dei primi vigneti a Marsure di Povoletto, a cui seguirono poi gli appezzamenti vitati in posizione collinare a Faedis e a Montina. Zone particolarmente vocate alla viticoltura, anche grazie alle scelte agronomiche fatte negli anni: fin dall’inizio si è optato per un sesto d’impianto fitto, che potesse offrire uve di qualità superiore. I circa 15 ettari vitati dell’azienda vengono condotti con estrema sensibilità ambientale, garantita anche dall’impianto fotovoltaico che permette l’autonomia energetica dell’azienda vitivinicola.

Tradizione e innovazione per il vino migliore

Fare il vino è una storia che non si conclude mai perchè c’è sempre da imparare e c’è sempre da migliorare. La cantina Teresa Raiz coniuga la tradizione all’innovazione sperimentando processi nuovi accanto aconsolidate pratiche di vinificazione. In questo è Paolo Giuseppe Tosolini ad avere una marcia in più, essendo stato testimone di anni di grande fermento nella viticoltura ed è oggi memoria storica dell’enologia friulana. L’umiltà e il rispetto del passato e di grandi predecessori fanno sì che ogni cambiamento sia ponderato e sia soprattutto accompagnato dalle severe lezioni che ogni vendemmia impartisce.

Dalla campagna

I 10 ettari di vigneto a Marsure di Povoletto sono il nucleo storico dell’azienda, che custodisce un patrimonio di vigne vecchie che danno uve eccezionali. Le cure costanti e l’impegno quotidiano in campagna assicurano i migliori risultanti possibili in relazione alle annate. L’azienda ha acquisito negli anni alcuni vigneti in posizioni di grande valore per la viticoltura ed oggi ottiene i suoi vini Friuli Doc Colli Orientali dai terreni di Faedis e di Montina. Bellissime vigne baciate dal sole e dal vento, che ogni anno regalano vini d’eccellenza.

Alla cantina

L’uva arriva sana e matura in cantina, dove la tecnologia è messa in campo soprattutto in funzione di mantenere inalterata la perfezione della natura e poterle permettere la migliore espressione nel vino. La tecnica di riduzione e la macerazione in speciali serbatoi progettati ad hoc fanno sì che aromi e gusti vengano esaltati. L’affinamento è importante per garantire il giusto tempo di maturazione a vini di qualità. Le linee Teresa Raiz e Le Marsure riposano in bottiglia per alcuni mesi prima di uscire sul mercato, mentre Le Selezioni sono frutto di un ulteriore e precedente affinamento in barrique di rovere francese.